San Matteo 5,22: “Chi poi dice al fratello: ‘Stupido’ dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: ‘Pazzo’ sarà destinato al fuoco della Geènna” (2022)

“Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.

Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.”

Charles Reade, l’Associazione Medico-Psicologica e “teoria del complotto” (2021)

Uno dei primissimi – se non il primo in assoluto – usi attualmente conosciuti dell’espressione “teoria della cospirazione” o “del complotto” – così come usata ad oggi – e anche a nostra conoscenza la prima traduzione in italiano del testo inglese che riporta tale uso.

“La teoria del dottor Sankey – concludeva il Presidente – sul modo in cui queste lesioni al torace si sono verificate nei manicomi meritava la nostra puntuale attenzione. Era almeno più plausibile della teoria del complotto del signor Charles Reade e la misura precauzionale suggerita dal dottor Sankey di usare un panciotto imbottito nei recenti casi di mania con paralisi generale – condizione mentale nella quale si trovavano quasi tutti questi casi in discussione – appariva a lui di valore pratico”.

“L’unica meraviglia – aggiungeva il Dr. Tuke – è che nei manicomi pubblici, considerata la natura selvaggia di alcune delle vittime semi-istruite delle malattie mentali, e la libertà che il sistema di non contenzione concede loro, gli incidenti non accadano più frequentemente; che negli ultimi anni diversi sovrintendenti, e molti assistenti, sono stati gravemente feriti, dimostrerebbe che ci sono due facce di questa medaglia.

Il fatto è che nei reparti refrattari dei nostri manicomi pubblici gli inservienti, troppo pochi di numero, portano la propria vita nelle loro stesse mani. Il rimedio è aumentare il loro numero e aumentare la sorveglianza su di loro”.

“Essenzialissimo” e “assoluta necessità”: l’igienista Beniamino Sadun e l’insegnamento della freniatria a Pisa (2022)

“Fra tutte le facolta’ di Medicina e Chirurgia del Regno Italiano” – scrisse Sadun – “Pisa e’ la sola che manchi dell’insegnamento della freniatria, il quale essenzialissimo per qualsiasi esercente medicina, per lo meno dal lato diagnostico, e’ […] ad assoluta necessita’ per avere esplicato uno degli argomenti piu’ interessanti a piu’ in voga nella medicina legale.

E sebbene in Pisa non vi sia Manicomio, nelli Spedali comunali accolgono in osservazione tanti Alienati di mente, da risultare piu’ che sufficienti ad insegnamento propedeutico.”

In uno dei suoi scritti politici, un dialogo nel contesto storico del Risorgimento o Rivoluzione italiana, Sadun descrive uno dei personaggi come “birro per educazione, persecutore dei liberali per proposito, bigotto per interesse ha saputo addossarsi tante giubbe che e’ pervenuto a eta’ avanzatissima stimato dai piu'”.

I generali americani della guerra del Vietnam erano malati di mente? Jervis sul potere e la follia (2021)

“L’attribuire il comportamento dei generali o degli imperialisti a una sorta di irrazionalità mostruosa comunemente accettata come normale significa impedirsi di considerare che la logica della guerra, o della bomba, o della fame, non è il risultato di processi psicologici particolari, ma di un sistema sociale che non è né pazzo né irrazionale e semplicemente difende con la massima coerenza certi interessi costituiti.”

“Depsichiatrizzare significa appunto interpretare in termini politici i problemi umani.”

‘Mario Draghi study group’, 2001. Venti anni dopo, sarà un finanziere a scortarci attraverso la pandemia nella matrix digitale e allucinogena? (2022)

Verso una Terza Repubblica cyber-psichedelica?

Un anno di PsyPolitics (2021)

Un rovesciamento del mito della caverna di Platone: anziche’ essere liberati dalla prigionia dei sensi e delle percezioni veicolate attraverso la cultura, la societa’, la storia, ovvero attraverso l’ego psicoanalitico, i cittadini trasformati in pazienti vengono sempre piu’ isolati tra loro, distanziati, fatti operare attraverso il digitale ovvero a distanza, e vengono cosi’ infilati in una caverna di isolamento digitale, virtuale e tra non molto allucinogena.

Sia ‘cibernetica’ che ‘psichedelico’ sono espressioni con una chiara origine politica.

Fino a che punto un capitalismo che si cinesizza puo’ vedere la convergenza teorica di ‘comunismo acido’ e ‘completamente automatizzato’ da una parte e di ‘cypsy capitalism’ o ‘capitalismo cyber-psichedelico’ dall’altra?

E’ possibile capire la caotica politica contemporanea attraverso lo studio della storia della psichiatria e delle psicodiscipline?

PsyPolitics intende continuare nell’analisi dei prepotenti fenomeni politici oggi in corso.

“Gli inevitabili profili di ‘psicologia fiscale'” (2021)

In una audizione parlamentare, davanti alla commissione per la riforma del diritto tributario – ‘Riforma dell’IRPEF e altri aspetti del sistema tributario’ – il direttore della Agenzia delle Entrate italiana ha affermato: “appare utile evidenziare come sia necessario prestare attenzione agli inevitabili profili di “psicologia fiscale”.

“La classificazione del comportamento scorretto come malattia” – sosteneva lo psichiatra Szasz – “fornisce una giustificazione ideologica per un controllo sociale sponsorizzato dallo stato come trattamento medico”.

Il ‘Grande Internamento’ (2019)

La tendenza generalizzata contemporanea che, riutilizzando un termine di Michel Foucault, chiamo “grande internamento” e’ ravvisabile in tre tendenze in corso: il mentalismo, il neuro-centrismo, e la rivoluzione digitale e virtuale.

“La repressione e’ il nostro vaccino!” ‘Indagine’ di Petri, 1970 (2021)

“Il popolo è minorenne, la città è malata, ad altri spetta il compito di curare e di educare.

A noi il dovere di reprimere! La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!”

Libertà cyber-psichedelica? (2020)

“La libertà è schiavitù” – George Orwell

Biologia ed emozioni per ‘bio’ e ‘psico’ politiche globali (2020)

Per governare globalmente, ovvero su piu’ territori e popoli, e’ piu’ facile agire su cio’ che ci accomuna tutti piuttosto che sulle differenze.

L’ “immane trapasso”. Da fuori a dentro, l’anti-politica (2020)

Psichiatrizzazione della politica e Rivoluzione Globalista.

Trump, i suoi peggiori critici e la diagnosi al di fuori di un contesto clinico (2020)

Opposti che giocano allo stesso gioco?

Da cittadini a pazienti: una minaccia a cui resistere (2020)

Lezioni sulla Pandemia presso l’International University College of Turin http://www.iuctorino.it/

Ugo Mattei e Federico Soldani, 4 maggio 2020

“Il declino della legge come strumento per il controllo sociale e il suo superamento attraverso la gestione tecnologica, mentale e medica volta a prevenire comportamenti devianti, senza preoccupazione alcuna circa gli effetti deleteri di tale sostituzione”.