Federico Soldani: intervista TV su politica, linguaggio medico-psicologico e tecnocrazia [trascrizione] (2020)

“Volevo evidenziare che a mio avviso noi siamo di fronte – anche soltanto guardando al linguaggio, e non solo – a una trasformazione equivalente, se non più radicale, perché le tecnologie di oggi sono molto più invasive e pervasive, di quella che c’è stata 250, 200 anni fa, con la nascita degli stati nazione basati sulle costituzioni alla Montesquieu. E gia’ lo storico, il grande storico Hobsbawm, quello del Secolo Breve per intenderci, nel suo libro che si chiama L’Età della Rivoluzione, che parla proprio di quel periodo, evidenziava come gli intellettuali, o i politici, a quei tempi, quando il potere stava passando da un potere di tipo sovrano, di tipo anche sempre legato all’ambito religioso, a un potere sempre più secolarizzato, questi intellettuali – fondamentalmente gli intellettuali protagonisti dell’illuminismo – prima hanno iniziato a parlare un linguaggio secolarizzato, a dispetto delle loro credenze religiose private, dopodiché è avvenuta la secolarizzazione anche del potere.  Adesso noi secondo me stiamo assistendo al linguaggio che in modo assolutamente, ecco come dire, evidente sta diventando un linguaggio tecnico, medico, psicologico, epidemiologico.  E allora prima cambia il linguaggio – se seguiamo il ragionamento di Hobsbawm – e questo ci indica in che direzione cambieranno le istituzioni.”

“Gli inevitabili profili di ‘psicologia fiscale'” (2021)

In una audizione parlamentare, davanti alla commissione per la riforma del diritto tributario – ‘Riforma dell’IRPEF e altri aspetti del sistema tributario’ – il direttore della Agenzia delle Entrate italiana ha affermato: “appare utile evidenziare come sia necessario prestare attenzione agli inevitabili profili di “psicologia fiscale”.

“La classificazione del comportamento scorretto come malattia” – sosteneva lo psichiatra Szasz – “fornisce una giustificazione ideologica per un controllo sociale sponsorizzato dallo stato come trattamento medico”.

La psicologizzazione del discorso pubblico (2019)

La psicologizzazione del discorso pubblico e’ una delle strategie principali di lungo periodo che servono a de-politicizzare e de-sovranizzare il cittadino elettore.

Il ‘Grande Internamento’ (2019)

La tendenza generalizzata contemporanea che, riutilizzando un termine di Michel Foucault, chiamo “grande internamento” e’ ravvisabile in tre tendenze in corso: il mentalismo, il neuro-centrismo, e la rivoluzione digitale e virtuale.

Gli allucinogeni entrano in borsa (e non solo): svolta negli Usa – ilGiornale.it (2020)

L’articolo su ilGiornale.it che parla di PsyPolitics e della novita’ degli allucinogeni nella politica americana. E’ il primo pezzo in assoluto su stampa e TV italiane a parlare dell’ingresso nella borsa Nasdaq delle societa’ per gli allucinogeni in medicina e anche del fondatore di Facebook che ha finanziato la campagna per la depenalizzazione delle droghe anche allucinogene in Oregon.

Federico Soldani: intervista TV su psichiatrizzazione del linguaggio e commento voto U.S.A. (2020)

Intervista TV in diretta a Federico Soldani su psichiatrizzazione del linguaggio e commento voto in U.S.A. – di Francesco Ippolito – Il Segno dei Tempi, 50 Canale – Venerdi’ 13 Novembre 2020

Federico Soldani: intervista TV su politica, linguaggio medico-psicologico e tecnocrazia (2020)

Intervista TV in diretta a Federico Soldani su politica, linguaggio medico-psicologico e tecnocrazia – di Francesco Ippolito – Il Segno dei Tempi, 50 Canale – Venerdi’ 2 ottobre 2020

L’epidemia di ADHD nel baseball (2009)

Per incredibile che possa sembrare, circa il 10% tra i giocatori professionisti di uno sport in cui l’attenzione è essenziale per vincere ha ricevuto negli ultimi anni una diagnosi psichiatrica di ADHD. Un dato che potrebbe addirittura avviare un’inchiesta del Congresso.

L’ “immane trapasso”. Da fuori a dentro, l’anti-politica (2020)

Psichiatrizzazione della politica e Rivoluzione Globalista.

Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo potere psichiatrico globale? (2019)

L’attuale psichiatrizzazione pubblica dell ‘”uomo più potente del mondo”, come spesso i media descrivono il presidente degli Stati Uniti d’America, potrebbe essere vista come un nuovo cambio di paradigma nel potere contemporaneo.

Oltre al crescente uso di un lessico psicologizzato nel linguaggio quotidiano, un ruolo potrebbe essere giocato da tale spettacolo comunicando simbolicamente e contribuendo a uno spostamento culturale globale verso una visione del mondo soggettivista e una progressiva de-politicizzazione della cittadinanza.