‘Geo’, ‘bio’ and ‘psy’ politics (2021)

At present the first traceable use of the term psychopolitics is by the German jurist expert in international law Heinrich Rogge in Psychopolitics and the problem of the leader (Psychopolitik und Führerproblem, 1925).

Rogge’s prominence is also testified by the reviews that at least from 1934 to 1937 his writings on Hitler and on the prospect of peace in Europe obtained in the magazine Foreign Affairs, of the US Council on Foreign Relations (CFR).

“Un singolare filo rosso”. ‘Storia della Psicologia’, Mecacci 2019 (2022)

“Non sembra che ci sia altra scienza, se non la psicologia, per la cui comprensione occorra richiamarsi così direttamente alla vita, spesso drammatica, dei suoi protagonisti“.

“La sfida della psicologia del terzo millennio non è circoscrivibile al superamento delle sue crisi interne, teoriche e metodologiche, ma si configura come un confronto urgente con la societa’ contemporanea che non è piu’ inquadrabile – come schema generale di riferimento – nella polis entro cui nacque la disciplina nella sua versione occidentale. In effetti, si sta formando da alcuni anni un orientamento che, abbandonando le indagini settoriali, intende rispondere all’esigenza di rivedere la posizione della psicologia sui grandi valori che hanno caratterizzato la societa’ occidentale (la morale, la democrazia, la parita’ dei diritti, e in generale il rispetto della persona), e che oggi sono sotto l’attacco della globalizzazione”.

“Questa prospettiva politica, nel senso nobile della parola, che le deriva dal modello della democrazia ateniese, ci sembra la piu’ promettente”.

Immanuel Kant, 1764: ‘Saggio sulle malattie della testa’ (2022)

“Lascio ad altri di decidere se vi sia veramente ragione di preoccuparsi di quella sconcertante profezia di Holberg: che cioè l’incremento giornaliero dei pazzi sia tanto considerevole da lasciar temere che questi possano mettersi in testa di fondare la quinta monarchia”.

“L’amore offre una grande quantità di piaceri fantastici e l’abile capolavoro degli antichi stati consistette nel fare dei cittadini dei fantasticatori relativamente al sentimento del bene pubblico”.

“Tutt’altro discorso merita il fanatico (visionario, esaltato). Costui è propriamente un allucinato con una presunta ispirazione immediata e una grande confidenza con le potenze celesti. La natura umana non conosce nessuna illusione che sia più pericolosa di questa. Quando la sua apparizione è nuova, quando l’uomo che così si inganna ha del talento e la gran massa è preparata ad accogliere nell’intimo questo lievito, allora perfino lo stato ne tollera talvolta gli eccessi”.

“Il male venga tolto alla radice e in gran silenzio, senza disturbare per questo la società”.

Aldous Huxley, 1958: intervista Rai in italiano su ‘Ritorno al mondo nuovo’ (2022)

“Dunque ho trovato che ci sono parecchie cose nel mondo attuale, delle forze impersonali e poi delle scoperte tecnologiche che spingono l’umanita’ verso quel totalitarianismo che ho descritto nella mia favola di trenta anni fa.”

“E poi ci sono scoperte tecnologiche soprattutto nel campo della psicologia, della farmacologia e della fisiologia che possono essere utilizzate per dittatori futuri. In questo senso mi trovo un po’ pessimista sull’avvenire.”

Biden: “Un fenomenale impatto psicologico negativo che il CoViD ha avuto sulla psiche pubblica” (2022)

“Come sottolinea Vivek Murthy, il Surgeon General, penso che una delle cose significative che troveremo tra dieci anni sia un fenomenale impatto psicologico negativo che il CoViD ha avuto sulla psiche pubblica.

E quindi ci sono un sacco di persone che, nonostante il fatto che le cose siano migliorate molto per loro dal punto di vista economico, che stanno pensando, ma come fai ad alzarti la mattina sentendoti felice – felice che tutto sia a posto?

Anche se il tuo lavoro è migliore, anche se hai più reddito”.

I generali americani della guerra del Vietnam erano malati di mente? Jervis sul potere e la follia (2021)

“L’attribuire il comportamento dei generali o degli imperialisti a una sorta di irrazionalità mostruosa comunemente accettata come normale significa impedirsi di considerare che la logica della guerra, o della bomba, o della fame, non è il risultato di processi psicologici particolari, ma di un sistema sociale che non è né pazzo né irrazionale e semplicemente difende con la massima coerenza certi interessi costituiti.”

“Depsichiatrizzare significa appunto interpretare in termini politici i problemi umani.”

“Fuori di testa”, Peyote & Co. (2022)

“La musica e la psichedelia sono la mia cura” – Mace

‘Mario Draghi study group’, 2001. Venti anni dopo, sarà un finanziere a scortarci attraverso la pandemia nella matrix digitale e allucinogena? (2022)

Verso una Terza Repubblica cyber-psichedelica?

Moruzzi: fisiologia della vita vegetativa vs. di relazione (2022)

Con la pandemia 2020 e i cambiamenti seguiti a questa si e’ verificata una generalizzata riduzione della vita di relazione e un’attenzione molto piu’ accentuata per tutto cio’ che riguarda gli aspetti della vita vegetativa, per esempio anche rispetto alle funzioni del nervo vago.

‘Lenin è stato un fallimento? Un dibattito’. ‘Lenin, il distruttore’, Sorokin 1924 (2021)

“Non basta avere il desiderio di curare una malattia o immaginare una macchina meravigliosa per essere un buon medico o un abile ingegnere. Lo stesso si può dire per gli statisti. Anche un pazzo può avere un profondo desiderio di essere il Salvatore dell’umanità“.

“Lenin dal momento del suo ritorno in Russia nel 1917 era all’ultimo stadio della paralisi progressiva [neuro-sifilide, ndr]”.

“La psicologia e il comportamento di Lenin sono abbastanza comprensibili su basi patologiche. Mezzo matto e malato”.

“Qualsiasi psicologo, psichiatra o comportamentista serio lo sa molto bene. Solo un popolo ignorante e ingenuo da un lato, e individui di tipo pazzo, antisociale e inferiore (che sono molto numerosi tra gli estremisti di destra e di sinistra, i radicali e i “super idealisti”) dall’altro, vengono ingannati da queste “bellissime reazioni al discorso”; per loro solo Lenin è “il salvatore dell’umanità”, “il liberatore dell’umanità”, “il grande riformatore”, “il nuovo Gesù Cristo”, e così via”.

“Non ho alcun desiderio di convincerli perché hanno bisogno meno di essere convinti che curati”.

Un anno di PsyPolitics (2021)

Un rovesciamento del mito della caverna di Platone: anziche’ essere liberati dalla prigionia dei sensi e delle percezioni veicolate attraverso la cultura, la societa’, la storia, ovvero attraverso l’ego psicoanalitico, i cittadini trasformati in pazienti vengono sempre piu’ isolati tra loro, distanziati, fatti operare attraverso il digitale ovvero a distanza, e vengono cosi’ infilati in una caverna di isolamento digitale, virtuale e tra non molto allucinogena.

Sia ‘cibernetica’ che ‘psichedelico’ sono espressioni con una chiara origine politica.

Fino a che punto un capitalismo che si cinesizza puo’ vedere la convergenza teorica di ‘comunismo acido’ e ‘completamente automatizzato’ da una parte e di ‘cypsy capitalism’ o ‘capitalismo cyber-psichedelico’ dall’altra?

E’ possibile capire la caotica politica contemporanea attraverso lo studio della storia della psichiatria e delle psicodiscipline?

PsyPolitics intende continuare nell’analisi dei prepotenti fenomeni politici oggi in corso.

‘Geo’, ‘bio’ e ‘psico’ politica (2021)

Il primo uso a cui si puo’ risalire del termine psicopolitica fu del giurista tedesco esperto di diritto internazionale Heinrich Rogge in “La psicopolitica e il problema del leader“ (Psychopolitik und Führerproblem, 1925).

La prominenza di Rogge e’ testimoniata anche dalle recensioni che almeno dal 1934 al 1937 i suoi scritti su Hitler e sulla prospettiva della pace in Europa ottennero sulla rivista Foreign Affairs, dello statunitense Council on Foreign Relations (CFR).

La psicologizzazione della politica (2019)

Perche’ sta avvenendo questa psicologizzazione o psichiatrizzazione della politica?

E quali sono le funzioni di questa psicologizzazione e di questa psichiatrizzazione della politica?

“Gli inevitabili profili di ‘psicologia fiscale'” (2021)

In una audizione parlamentare, davanti alla commissione per la riforma del diritto tributario – ‘Riforma dell’IRPEF e altri aspetti del sistema tributario’ – il direttore della Agenzia delle Entrate italiana ha affermato: “appare utile evidenziare come sia necessario prestare attenzione agli inevitabili profili di “psicologia fiscale”.

“La classificazione del comportamento scorretto come malattia” – sosteneva lo psichiatra Szasz – “fornisce una giustificazione ideologica per un controllo sociale sponsorizzato dallo stato come trattamento medico”.

Il ‘Grande Internamento’ (2019)

La tendenza generalizzata contemporanea che, riutilizzando un termine di Michel Foucault, chiamo “grande internamento” e’ ravvisabile in tre tendenze in corso: il mentalismo, il neuro-centrismo, e la rivoluzione digitale e virtuale.