5 novembre: Trump e gli allucinogeni (2024)

Molti dei personaggi vicini a Trump come grandi sostenitori sia politici sia mediatici hanno una caratteristica singolare in comune: sono sostenitori pubblici, quando non usatori dichiarati, di allucinogeni.

Cosa spiega questa incredibile concentrazione di persone favorevoli a droghe potenti come gli allucinogeni intorno al 45mo e adesso 47mo Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump ?

“Codex Jung”, vangeli gnostici e UFO (2024)

Attorno alla figura di Jung si concentrano temi che stanno emergendo nel dibattito pubblico contemporaneo, si vedano lo gnosticismo, gli allucinogeni per tramite di Osmond che pubblicò per primo il termine ‘psichedelico’ e dello psicoanalista junghiano di Harvard, Henry Murray, così come temi legati ad alieni, dischi volanti e cosiddetti U.F.O.

Fentanyl, in Oregon è stato di emergenza. Ma c’è molto di più – ilGiornale.it (2024)

“La governatrice dell’Oregon ha dichiarato lo stato di emergenza per l’aumento di casi di overdose legati all’uso di questo potente antidolorifico oppioide. Nel 2020 un referendum depenalizzò l’uso di droghe. Abbiamo chiesto un commento all’epidemiologo Federico Soldani”

Hallucinogens: antidepressants hype, cubed (2023)

Such hype involves substances furthermore that by their very nature cannot be blinded or masked in rigorous clinical studies – think of masking or blinding a study participant for an hallucinogen – and about which the political hype is very high instead. At the end of each study, participants should routinely be asked a simple question, or a variation of it – entirely free of additional costs or time for researchers – which is not asked in major studies including the first randomised clinical trial published recently on this topic in the most prominent medical journal in the world, the New England Journal of Medicine, April 2021:

“What drug do you think you were given, the actual hallucinogen or the sugar pill?” Such type of question might perhaps help sedating the hype a little.