5 novembre: Trump e gli allucinogeni (2024)

Molti dei personaggi vicini a Trump come grandi sostenitori sia politici sia mediatici hanno una caratteristica singolare in comune: sono sostenitori pubblici, quando non usatori dichiarati, di allucinogeni.

Cosa spiega questa incredibile concentrazione di persone favorevoli a droghe potenti come gli allucinogeni intorno al 45mo e adesso 47mo Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump ?

Sartori: “l’animale multimediale è già descritto e iscritto, tal quale, nei trattati sulla schizofrenia” (2022)

“Il video-bambino di oggi, della prima ondata, si limita a dispiegare un cervello logicamente e razionalmente atrofizzato; quello mutimedializzato di domani, della seconda ondata, sarà anche, allora, un io disintegrato, un io “decostruito” che andrà a popolare le cliniche psichiatriche. A detta di Negroponte, nell’era digitale “io sono io”. Accadrà invece, secondo me, l’esatto contrario. La mia previsione è che il mondo multimediale sarà popolato da un io virtuale disfatto in personalità multiple, e quindi dal perfetto e compiuto “io nevrotico”.

“Fuori di testa”, Peyote & Co. (2022)

“La musica e la psichedelia sono la mia cura” – Mace