Attorno alla figura di Jung si concentrano temi che stanno emergendo nel dibattito pubblico contemporaneo, si vedano lo gnosticismo, gli allucinogeni per tramite di Osmond che pubblicò per primo il termine ‘psichedelico’ e dello psicoanalista junghiano di Harvard, Henry Murray, così come temi legati ad alieni, dischi volanti e cosiddetti U.F.O.
Author Archives: Federico Soldani
Fentanyl, in Oregon è stato di emergenza. Ma c’è molto di più – ilGiornale.it (2024)
“La governatrice dell’Oregon ha dichiarato lo stato di emergenza per l’aumento di casi di overdose legati all’uso di questo potente antidolorifico oppioide. Nel 2020 un referendum depenalizzò l’uso di droghe. Abbiamo chiesto un commento all’epidemiologo Federico Soldani”
Papa Francesco: se un politico è rigido, “mi dico subito che è malato”. “Queste persone avvertono inconsciamente di essere ‘psicologicamente malate'” (2024)
“Non lo sanno consciamente, ma lo sentono”
“The Hallucinogens”, 1967 treatise by Hoffer and Osmond (2024)
“It seems appropriate to continue using the term hallucinogens for a variety of substances which can produce reactions which may be psychotomimetic, psychedelic, or delirient, depending upon many other factors”.
Hallucinogens “may produce marked changes in our society”.
Harvard 30th President’s psyspeak: “a well-laid trap”, “obsessive scrutiny,” and “projecting every anxiety” (2024)
Claudine Gay: What Just Happened at Harvard Is Bigger Than Me
– The New York Times, Jan 4th 2024
Toni Negri (1933-2023): la “iterazione ossessiva” e i “nervi a posto” del rappresentante dello Stato (2023)
Enzo Biagi intervista Toni Negri nel 1983 per Arnoldo Mondadori Editore, Rete 4
Karl Gustav Jung, il nonno (2021)
“C.G. ebbe un rapporto difficile con il padre, ma sentì una forte connessione con il nonno Karl Gustav Jung, anche se questi morì prima della nascita di C.G.”.
Senzani, criminologo delle Brigate Rosse, 2014: “Nel ’68 sono stato da Basaglia, lì mi sono nate delle idee e sono diventato molto rigido contro l’emarginazione”(2023)
“La storia delle Brigate Rosse fa parte di una storia più grande, la Storia del Movimento Rivoluzionario”. “Bisogna partire dagli albori”.
Automazione e “nevrosi industriali” secondo Giovanni Berlinguer (2023)
“Una sindrome soggettiva comune con astenia fisica e psichica, una sensazione di stanchezza profonda, di annichilimento, di testa vuota, accompagnata da disturbi dell’attenzione e della memoria e da difficoltà a seguire una conversazione“
Berlinguer, 1969: “concezioni illuministiche, gli psichiatri considerati come protagonisti del processo rivoluzionario” (2023)
“La psichiatria può invece servire in senso opposto alle richieste del potere, ed arricchire così l’azione politica (integrandosi, ma non confondendosi totalmente con essa) quando accompagna al rifiuto il tentativo di una nuova costruzione pratico-scientifica. Altrimenti, oltre ad alimentare concezioni idealistiche (l’uomo pensante considerato come essere inconoscibile) o concezioni illuministiche (gli psichiatri considerati come protagonisti del processo rivoluzionario), subentrano inevitabilmente, alla fase di vigorosa e necessaria denunzia, perplessità e momenti di crisi.”
“La cultura di sinistra, anche in Italia, si è concentrata sulle scienze umane: economia, storiografia, filosofia. Trascurando ciò che veniva chiamato “sovrastruttura” e ciò che potremmo chiamare “sottostruttura”.
“Sottostruttura” è tutto quello che non compare alla coscienza, che sta dietro, invisibile. Cioè, per intenderci, la vastissima materia che è studiata dalla psicanalisi e dalla stessa psicologia.”
Hallucinogens: antidepressants hype, cubed (2023)
Such hype involves substances furthermore that by their very nature cannot be blinded or masked in rigorous clinical studies – think of masking or blinding a study participant for an hallucinogen – and about which the political hype is very high instead. At the end of each study, participants should routinely be asked a simple question, or a variation of it – entirely free of additional costs or time for researchers – which is not asked in major studies including the first randomised clinical trial published recently on this topic in the most prominent medical journal in the world, the New England Journal of Medicine, April 2021:
“What drug do you think you were given, the actual hallucinogen or the sugar pill?” Such type of question might perhaps help sedating the hype a little.
‘Amica psilo’. Fachinelli, 1989 (2023)
“Differenza rispetto ad altre ‘droghe’ – che gettano in un infinito galoppante, turbolento. Qui un addentramento lento, per piccoli spostamenti – oppure, ed è lo stesso, occhi che via via si aggiungono, altre visioni convergenti.
Non si tratta di ‘tagliare’ col mondo, con la realtà, violentemente. Per me, basta spostare dei fili, dei legami, come si spostano i rami di un albero per vedere il mare, una radura.
Lo spicco, lo splendore di ogni cosa nasce dalla sospensione dei suoi collegamenti – nel tempo, nello spazio, nell’ordine causale. Un rumore mi sorprende e mi fa sobbalzare, imprevisto, solitario: eppure è quello, familiare, di una porta che sbatte.”
“(Più tardi). I temuti flashback degli allucinogeni: ritorni di ciò che si è provato sotto il loro effetto qualche tempo dopo, in piena “sobrietà”. Come una via ormai tracciata – ritrovata.”
San Matteo 5,22: “Chi poi dice al fratello: ‘Stupido’ dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: ‘Pazzo’ sarà destinato al fuoco della Geènna” (2022)
“Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.
Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.”
St. Matthew 5:22, “Whosoever shall say, Thou fool, shall be in danger of hell fire” (2022)
“But I say unto you, That whosoever
is angry with his brother without a cause
shall be in danger of judgment : and
whosoever shall say to his brother, Raca,
shall be in danger of the council : but
whosoever shall say, Thou fool, shall be
in danger of hell fire.”
‘Geo’, ‘bio’ and ‘psy’ politics (2021)
At present the first traceable use of the term psychopolitics is by the German jurist expert in international law Heinrich Rogge in Psychopolitics and the problem of the leader (Psychopolitik und Führerproblem, 1925).
Rogge’s prominence is also testified by the reviews that at least from 1934 to 1937 his writings on Hitler and on the prospect of peace in Europe obtained in the magazine Foreign Affairs, of the US Council on Foreign Relations (CFR).