Are we witnessing the emergence of a new global psychiatric power? (2019)

The current public psychiatrization of “the most powerful man in the world,” as the media often describe the President of the United States of America, could be seen as a new paradigm shift in contemporary power.

In addition to the increasing use of a psychologized lexicon in everyday speech, a role might be played by such spectacle communicating symbolically, and contributing to, a global cultural shift towards a subjectivist worldview and a progressive de-politicization of citizenship.

Da cittadini a pazienti: una minaccia a cui resistere (2020)

Lezioni sulla Pandemia presso l’International University College of Turin http://www.iuctorino.it/

Ugo Mattei e Federico Soldani, 4 maggio 2020

“Il declino della legge come strumento per il controllo sociale e il suo superamento attraverso la gestione tecnologica, mentale e medica volta a prevenire comportamenti devianti, senza preoccupazione alcuna circa gli effetti deleteri di tale sostituzione”.

The political career of Mao, Yale and the “reorientation of thought” (2020)

“Between 1919 and 1920, future Chairman Mao Zedong had several encounters with the school: he edited its student magazine, re-focusing it on “thought reorientation,” and operated a bookshop out of its medical college”.

Viktor Frankl: droghe, LSD e significato soggettivo vs. oggettivo (2020)

“Uno degli argomenti principali di Frankl negli anni ’60. Quando insegnò all’Università di Harvard nel 1961, fu tra i pochi che si opposero all’uso sperimentale dell’LSD proposto dal Dr. Timothy Leary, affermando che “la libertà è solo una parte di un fenomeno la cui altra parte è responsabilità”.

Viktor Frankl: drugs, LSD and subjective vs. objective meaning (2020)

“One of Frankl’s main topics in the 1960s. When teaching at Harvard University in 1961, he was among few who opposed the experimental use of LSD proposed by Dr. Timothy Leary, stating that “freedom is only one side of a phenomenon whose other side is responsibility.”

Cocaina e Morgan: la lezione di Freud (2010)

Morgan, un musicista pop italiano, ha raccontato nel 2010 in un’intervista al magazine Max di usare la cocaina e in particolare il crack come antidepressivo, sostenendo che la prescrivesse a tale scopo anche Sigmund Freud.

A Pisa, il professor Vaccà diagnosticò l’abitudine alla droga a Shelley (2020)

“A Eton, dopo una malattia, il dottore che lo assisteva lo prese in simpatia e Shelley prese in prestito i suoi libri di medicina e da quel momento divenne profondamente interessato alla chimica e, a differenza dei dottori, sperimentò su di sé alcuni dei farmaci”.

In Pisa, professor Vaccà diagnosed Shelley’s drug habit (2020)

“At Eton, after an illness, the doctor who attended him took a liking of him, and Shelley borrowed his medical books and was deeply interested in chemistry from that time, and, unlike doctors, he experimented with some of the drugs on himself.”

From citizens to patients: a threat to resist (2020)

Pandemic Lectures at the International University College of Turin http://www.iuctorino.it/

Ugo Mattei & Federico Soldani, May 4, 2020

“The decline of law as a tool for social control and its supplanting by technological, mental, and medical management aimed at preventing deviant behavior, with nary a concern for such substitution’s deleterious effects.”

Joker: benvenuti nell’era della psichiatria politica globale (2019)

Joker sancisce a livello di cultura popolare globale il cittadino che si fa paziente.

Trump, his worst critics, and diagnosis outside of a clinical context (2020)

Opposites playing the same game ?

Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo potere psichiatrico globale? (2019)

L’attuale psichiatrizzazione pubblica dell ‘”uomo più potente del mondo”, come spesso i media descrivono il presidente degli Stati Uniti d’America, potrebbe essere vista come un nuovo cambio di paradigma nel potere contemporaneo.

Oltre al crescente uso di un lessico psicologizzato nel linguaggio quotidiano, un ruolo potrebbe essere giocato da tale spettacolo comunicando simbolicamente e contribuendo a uno spostamento culturale globale verso una visione del mondo soggettivista e una progressiva de-politicizzazione della cittadinanza.

La carriera politica di Mao, Yale e il “riorientamento del pensiero” (2020)

“Tra il 1919 e il 1920, il futuro presidente Mao Zedong ebbe diversi incontri con la scuola: ne curò la rivista per studenti, ri-focalizzandola sul tema del “riorientamento del pensiero” e amministrando una libreria fuori dal college di medicina della stessa scuola”.