5 novembre: Trump e gli allucinogeni (2024)

di Federico Soldani – 6 novembre 2024

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Donald J. Trump è stato eletto Presidente degli Stati Uniti d’America con il voto del 5 novembre 2024, per la seconda volta dopo la vittoria nel 2016.

Molti dei personaggi vicini a Trump come grandi sostenitori sia politici sia mediatici hanno una caratteristica singolare in comune: sono sostenitori pubblici, quando non usatori dichiarati, di allucinogeni. Sostanze quali ketamina, peyote o mescalina, funghi magici o psilocibina, ibogaina, DMT, LSD e simili.

Diversi di loro hanno anche dichiarato di avere ricevuto diagnosi psichiatriche o legate al cervello, dai disturbi dello spettro autistico come Musk, a un parassita cerebrale, dipendenza da droghe e altri problemi neurologici come Kennedy, a una crisi importante dovuta a dipendenza da ansiolitici – benzodiazepine – come lo psicologo Jordan Peterson. La lista di personaggi e disturbi potrebbe continuare.

Cosa spiega tanti sostenitori di allucinogeni e persone che hanno anche dichiarato diagnosi di tipo neuro-psichiatrico ?

Si vedano Trump, i suoi peggiori critici e la diagnosi al di fuori di un contesto clinico (2020) – PsyPolitics e anche Da cittadini a pazienti: una minaccia a cui resistere (2020) – PsyPolitics [in inglese].

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Nel 2019, sotto l’amministrazione Trump, la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l’uso di uno spray nasale a base di esketamina, una versione dell’allucinogeno ketamina, per il trattamento della depressione resistente ai trattamenti convenzionali.

Questa decisione ha segnato la prima approvazione nella storia di un allucinogeno per uso psichiatrico da parte della FDA. Successivamente, il Presidente in carica Donald J. Trump incoraggiò il Dipartimento per i Veterani (VA) ad adottare ampiamente questo trattamento per i veterani affetti da depressione resistente, inclusi coloro con tendenze al suicidio. Si veda anche Trump, gli allucinogeni di massa e la trasformazione cyber-psichedelica del capitalismo (2020) – PsyPolitics [in inglese]. Al momento la FDA sta valutando diverse sostanze di questo tipo per uso terapeutico, alcune delle quali con procedura accelerata.

Durante la campagna elettorale presidenziale è stato suggerito da un’ospite della popolarissima trasmissione del mattino ‘Morning Joe’ sul network MSNBC che Trump sia apparso a tratti incoerente o confuso a causa di cosiddette micro-dosi di allucinogeni che Trump si farebbe come il suo amico Musk: queste affermazioni davvero inusuali soprattutto in politica non hanno però apparentemente trovato per adesso alcun supporto o riscontro. Joanna Coles, ospite di Morning Joe: Trump probabilmente sta facendo “microdosi” come Elon Musk – The Daily Beast 2024.

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Elon Musk, noto imprenditore tecnologico e proprietario di Twitter, sito da lui ribattezzato X, ha espresso interesse per l’uso di sostanze psichedeliche, sia a livello personale che come sostenitore pubblico, oltre a dichiarare al Saturday Night Live alcuni anni fa di avere ricevuto una diagnosi di Sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro autistico. 

Suo nonno, Joshua Haldeman, era un membro attivo di Technocracy Inc. in Canada, un movimento di cui una delle figure fondamentali fu Harold Loeb che promuoveva l’idea di una società governata da tecnocrati in stile sovietico e che dava forte peso alla sanità come metodo di governo, incluso l’uso politico della psichiatria. Si veda la serie di quattordici articoli, ‘Vita in una Tecnocrazia’, 1933: un soviet di tecnici… in America? (2021) – PsyPolitics [in inglese].

Loeb, nella sua utopia “Vita in una Tecnocrazia” del 1933 – libro riscoperto su PsyPolitics nel 2021 – teorizzava l’uso di visioni indotte a volontà per far comprendere, o far credere di comprendere, alle persone il senso della vita. Ottenere visioni a volontà? Loeb, 1933: “Quando un essere ne è in possesso, sa o crede di sapere il senso della vita” (2024) – PsyPolitics [in inglese].

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Robert Kennedy Jr., candidato presidenziale poi confluito su Trump e che recentemente è finito sul New York Times per avere ammesso che un baco letterale, un parassita, gli aveva mangiato parte del cervello, avrà nelle aspettative un ruolo importante nel settore sanitario dell’amministrazione Trump. Si veda l’articolo del New York Times: R.F.K. Jr. afferma che i dottori hanno trovato un verme morto nel suo cervello. Il candidato alla presidenza ha dovuto affrontare problemi di salute precedentemente non rivelati, tra cui un parassita e ha sostenuto che questo abbia mangiato parte del suo cervello – NYT 2024 e anche Il dottor Gupta spiega cosa potrebbe aver portato RFK Jr. ad avere un verme nel cervello – CNN 2024.

Bob Kennedy Jr ha espresso pubblicamente il suo sostegno per la depenalizzazione e l’uso degli allucinogeni persino per la salute mentale, includendo anche i ragazzi come possibili beneficiari di queste potenti droghe, letteralmente “in ways that could benefit our children”. Questa posizione è in linea con le affermazioni della Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies (MAPS), la più grande associazione per gli allucinogeni in America, e altre associazioni analoghe riguardo alle “famiglie psichedeliche” e all’uso degli allucinogeni addirittura nei bambini.

Anche la figura di Carl Gustav Jung, a cui Bob Kennedy Jr dice apertamente di ispirarsi, fu al centro di questi temi, come discusso precedentemente su PsyPolitics, si vedano “Codex Jung”, vangeli gnostici e UFO (2024) – PsyPolitics e la serie di tre articoli sulla nascita del termine “psichedelico”: ‘Pneumadelico’? Osmond, 1957: “la mia preferenza è ‘psichelitico’ o ‘psichedelico’” (2021) – PsyPolitics [in inglese].

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Joe Rogan, forse il più noto podcaster oggi, è stato ringraziato pubblicamente durante il discorso di vittoria dal palco di Trump dopo il voto del 5 novembre 2024.  Pochi giorni prima del voto, Trump aveva rilasciato una intervista di tre ore a Rogan, che gli ha poi fatto un endorsement formale. Rogan è considerato il più importante propagandista online al mondo. Nell’intervista si toccava tra altri temi proprio quello degli UFO. Questa intervista è stata da molti considerata – dopo essere stata vista decine di milioni di volte anche da un pubblico giovane – un contributo molto importante alla campagna di Trump, al punto che Rogan è stato tra i pochissimi nominati e ringraziati dal palco della vittoria

Rogan ha nel simbolo della sua trasmissione – The Joe Rogan Experience – il suo viso con il terzo occhio psichedelico [nell’immagine in alto].   Rogan è un sostenitore dichiarato degli allucinogeni e discute frequentemente di temi come gli allucinogeni e gli UFO nel suo programma.  

Allo stesso modo, lo psicologo Jordan Peterson e l’influencer Russell Brand – entrambi apertamente pro Trump – hanno espresso il loro sostegno all’uso di allucinogeni, spesso messi in contrapposizione ai vecchi farmaci psichiatrici quali ansiolitici, antidepressivi o antipsicotici. Si veda ad esempio, Allucinogeni: l’hype degli antidepressivi, al cubo (2023) – PsyPolitics [in inglese].

È interessante anche notare come Julius Evola, filosofo italiano del periodo fascista e post bellico che ha influenzato l’ideologo della prima campagna elettorale di Trump, Steve Bannon, avesse nei suoi scritti mostrato interesse per gli allucinogeni.  Si veda Evola sugli allucinogeni (2020) – PsyPolitics.

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Il sito PsyPolitics ha introdotto nel 2020 concetti come quello di “allucinogeni di massa” e di “capitalismo cyber-psichedelico” proprio legati alla attività e al periodo del primo governo Trump, evidenziando una crescente attenzione verso l’integrazione degli allucinogeni con il digitale nella società contemporanea.  A questo proposito, rispetto alle origini di questo ambito: Origini della sottocultura cyber-psichedelica (2021) – PsyPolitics [in inglese].

Nonostante questa tendenza, il Massachusetts ha respinto in questi giorni un referendum per la legalizzazione degli allucinogeni, che ha raggiunto però una maggioranza di favorevoli nei centri urbani statunitensi di Boston e Cambridge, dove si trovano molte università tra cui Harvard e il MIT: Risultati delle elezioni: domanda 4 del Massachusetts, legalizzare le sostanze psichedeliche – NYT 2024.

Referendum simili erano già passati nel 2020 ampiamente sotto silenzio a Washington, D.C. e nello stato dell’Oregon – campagna finanziata da Zuckerberg di Facebook / Meta – con la depenalizzazione di droghe tra cui, in modo cruciale, piante e funghi allucinogeni. Nelle stesse settimane la prima società di allucinogeni al mondo, Compass Pathways, si quotava in borsa al NASDAQ, uno scoop fatto per il pubblico italiano su PsyPolitics.  Altri referendum sulla cannabis non sono andati a buon fine in questa tornata elettorale negli USA a parte uno sulla cannabis medica o terapeutica in Nebraska e la depenalizzazione di limitate quantità di cannabis a Dallas in Texas.  Si vedano anche Gli allucinogeni entrano in borsa (e non solo): svolta negli Usa – ilGiornale.it (2020) e NASDAQ, Oregon e Washington D.C.: tre passi verso il capitalismo del 21° secolo, globale e cyber-psichedelico (2020) – PsyPolitics.

Tuttavia, l’alta concentrazione di figure chiave non solo di sostenitori ma anche vicine alla futura amministrazione Trump e favorevoli agli allucinogeni suggerisce una potenziale espansione dell’uso – terapeutico o meno – di queste potentissime sostanze e una maggiore accettazione sociale delle droghe più potenti che si conoscano e che alterano profondamente il senso della realtà

È da attendersi dunque che assisteremo a una crescente propaganda a favore degli allucinogeni negli USA in questi prossimi anni e di conseguenza nel mondo, con possibili implicazioni significative per le politiche sanitarie e sociali negli Stati Uniti e altrove a livello globale.

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Cosa spiega questa incredibile concentrazione di persone favorevoli a droghe potenti come gli allucinogeni – inclusi candidati per il secondo governo Trump – intorno al 45mo e adesso 47mo Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump ?

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Last Updated on November 10, 2024 by Federico Soldani

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