Un anno di PsyPolitics (2021)

Un rovesciamento del mito della caverna di Platone: anziche’ essere liberati dalla prigionia dei sensi e delle percezioni veicolate attraverso la cultura, la societa’, la storia, ovvero attraverso l’ego psicoanalitico, i cittadini trasformati in pazienti vengono sempre piu’ isolati tra loro, distanziati, fatti operare attraverso il digitale ovvero a distanza, e vengono cosi’ infilati in una caverna di isolamento digitale, virtuale e tra non molto allucinogena.

Sia ‘cibernetica’ che ‘psichedelico’ sono espressioni con una chiara origine politica.

Fino a che punto un capitalismo che si cinesizza puo’ vedere la convergenza teorica di ‘comunismo acido’ e ‘completamente automatizzato’ da una parte e di ‘cypsy capitalism’ o ‘capitalismo cyber-psichedelico’ dall’altra?

E’ possibile capire la caotica politica contemporanea attraverso lo studio della storia della psichiatria e delle psicodiscipline?

PsyPolitics intende continuare nell’analisi dei prepotenti fenomeni politici oggi in corso.

Una visita a casa Freud /2 (2010)

Quanto è stato importante il ruolo che casi sensazionali di guarigione, riportati su un giornale medico supportato in maniera non trasparente dalla casa produttrice Parke-Davis, esercitarono sulla convinzione che Freud si formò circa i molteplici usi “terapeutici” della cocaina?

E quale può essere stato l’impatto degli effetti di questa sostanza stimolante sull’ideazione di alcuni dei temi, tra cui alcuni fortemente legati alla sfera sessuale, che sono centrali nello sviluppo della psicoanalisi?

‘Life in a Technocracy’, 1933: a soviet of technicians… in America? /14 (2021)

“Probably the one event capable of instigating so fundamental a change would be a major collapse. Only if the present producing and distributing apparatus should definitely break down, only if hunger and cold should spur the minds of a majority of the nation into unaccustomed activity, could a revolution conflicting with nearly every current belief gain momentum.”

“Since revolution should neither be desired nor expected now, and since the transformation from capitalism to technocracy is so drastic that certain of its stages will certainly be considered to be of a revolutionary nature, it may be asked what preliminary steps should be taken in order to prepare for the crucial moments.”

“Revolution, as Trotsky puts it, can only occur when the class in power has outlived its usefulness and thereby become rotten.”

“As a result, capital has been shorn of its function though the realization of this may not immediately percolate through the group consciousness.”

‘Life in a Technocracy’, 1933: a soviet of technicians… in America? (2021)

“Americans, their faith in Capitalism unimpaired, deny the illness.”

“The peace of Europe hangs on the electro-chemical system in that cranium!” (2020)

Harvard psychologist Murray about Hitler

The political career of Mao, Yale and the “reorientation of thought” (2020)

“Between 1919 and 1920, future Chairman Mao Zedong had several encounters with the school: he edited its student magazine, re-focusing it on “thought reorientation,” and operated a bookshop out of its medical college”.

La carriera politica di Mao, Yale e il “riorientamento del pensiero” (2020)

“Tra il 1919 e il 1920, il futuro presidente Mao Zedong ebbe diversi incontri con la scuola: ne curò la rivista per studenti, ri-focalizzandola sul tema del “riorientamento del pensiero” e amministrando una libreria fuori dal college di medicina della stessa scuola”.