NYT: “tutti i piani e le politiche a Washington”, “gli eventi globali” e la “psiche” di Trump (2026)

Nonostante il New York Times si presenti come radicalmente anti-Trump, il suo linguaggio e la sua operazione interpretativa, letti in una prospettiva psicopolitica, risultano in realtà pienamente coerenti con la logica anti-politica e tecnocratica dell’amministrazione Trump.